Accoppiata vincente
Nel panorama intricato e spinoso dei software a pagamento per la sicurezza del piccì, molte volte si sceglie un prodotto puntando sul nome… Inutile dirlo, non è così scontato questo metodo: ormai i software a pagamento sono dei mostri che si ingozzano risorse e invadono il sistema operativo in ogni angolo byte, ancora un po’ la barra dell’antivirus te la ritrovi già dal boot..
Personalmente ho trovato una buona accoppiata antivirus/firewall usando due titoli freeware: si tratta di Avira Antivir e COMODO personal firewall. Ho aspettato un paio di mesetti prima di postare quest’articolo perchè non volevo consigliare delle bufale.. Ma questi due software si sono dimostrati davvero validi! Antivir è semplice ed intuitivo, leggero ed efficace; COMODO richiede un po’ più di smanettamenti (sempre meglio dei firewall faccio-tutto-io oggi in commercio) ma una volta impostato e adattato bene alle nostre esigenze, va alla grande!
Di seguito i vari link..
—–ANTIVIR—–
Pagina di download
Guida alla configurazione
—–COMODO—–
Pagina di download
Ottima guida sull’uso e sul settaggio
Chi merita le montagne?
Mi è venuto da pensarlo in questi giorni, mentre stavo leggendo un numero di Meridiani Montagne, quello dedicato alla Marmolada, che si è trasformata da paradiso incontaminato a paradiso turistico. Una seguenza di trasformazioni che purtroppo sempre più interessa le nostre montagne: una volta che il paradiso è “turisitico”, perde naturalmente la sua accezione di incontaminazione, di evasione dal mondo urbano. Un po’ come l’aziendina a conduzione familiare, orgogliosa delle sue tradizioni artigianali, che viene assorbita dalla multinazionale di turno: si azzera in un istante ogni valore, ogni tradizione per sacrificarli sull’altare della rendita e della produttività. E così si vedono, là dove persone hanno dovuto sudare, soffrire e tentare a più riprese per conquistare una cima, una vetta, una cresta che come con un canto di sirena (magari il paragone marinaresco non ci sta bene, ma rende l’idea) li attirava lassù, fiumane di sciatori che salgono sulla funivia, scendono, non si guardano neanche attorno e sfrecciano verso un nuovo giro di giostra, magari lamentandosi della scarsa qualità della neve battuta sulla pista. Ma queste persone se la meritano la montagna?
(l'immagine è proprietà del sito http://tuttofassa.stepdev.org/)